ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL 30 SETTEMBRE 2016. INIZIATIVE ADOTTATE

Nel corso dell’Assemblea Straordinaria degli Iscritti del 30 settembre 2016 sono stati discussi i termini e le modalità delle iniziative da assumere da parte degli Avvocati del Foro di Civitavecchia, a contrasto e protesta verso i gravi disservizi di cui i nostri Uffici Giudiziari soffrono da lungo tempo.

Da più parti si sono levate lagnanze circa il grave stato di inefficienza e ritardo nell’erogazione dei più basilari servizi di cancelleria, oltre all’ormai leggendario stato di degrado urbanistico dell’Ufficio del Giudice di Pace di via dei Colli.

Di particolare disagio, in quanto alle difficoltà di accedere ai servizi di cancelleria, è risultata la riduzione degli orari di apertura degli Uffici, che non consentono di far fronte agli incombenti giornalieri da parte degli Avvocati.

L’Assemblea ha preso unanimemente atto della necessità di agire e formalizzare ufficialmente la protesta, ritenendo non più sufficiente la mera accettazione collaborativa della riduzione degli orari e della chiusura a rotazione delle cancellerie che, a tutt’oggi, non ha portato a risultati concreti in termini di miglioramento del servizio.

Allo stesso modo, gli Avvocati sono consapevoli che la ragione del disservizio risiede, tra l’altro, nella insufficiente dotazione organica del personale amministrativo e dei magistrati, aggravata dalla sostanziale indifferenza (nel caso del Tribunale di Civitavecchia come in altri tribunali cd. periferici) da parte degli organi di governo centrale.

Gli Avvocati rilevano come il Tribunale di Civitavecchia non possa ulteriormente essere definito un tribunale di “secondo grado”, dal momento che il circondario comprende il principale aeroporto internazionale d’Italia ed il maggiore porto crocieristico del Mediterraneo. La forte concentrazione di compagnie di trasporto aereo e navale e società logistiche nel territorio, con le drammatiche implicazioni di carattere occupazionale in questo ultimo periodo, fa sì che il dato numerico da prendere a riferimento per la dotazione organica non possa riferirsi al mero dato anagrafico dei soli residenti. Il dato del traffico aereo di Fiumicino rende altresì paradossale il carico delle notizie di reato gravanti sull’Ufficio del Procuratore della Repubblica, il cui personale soffre da tempo gravi carenze, supplite da agenti di polizia giudiziaria.

Gli Avvocati prendono altresì atto che ogni forma di protesta non debba assumere toni di autoreferenzialità, ma debba positivamente coinvolgere tutti, cittadini ed amministrazioni territoriali, in una lotta comune per la salvaguardia di una infrastruttura territoriale che non possiamo concederci il lusso di perdere, come avvenuto per altri centri amministrativi nodali.

Per questo motivo, è stato deliberato di procedere alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica attraverso mezzi di informazione e pubbliche assemblee a cui parteciperanno le forze politiche di riferimento nel territorio; di programmare incontri di delegazioni di Avvocati del Foro presso il Ministero ed i competenti Uffici della Corte di Appello di Roma.

Saranno inoltre indette assemblee permanenti allo scopo di discutere e monitorare gli sviluppi di ogni iniziativa da assumere, con la verifica periodica di eventuali ulteriori insorgendi problemi.

Previa verifica dei protocolli in essere per la gestione delle udienze, si stabiliranno le modalità di uno “sciopero bianco”, prevedendo tra l’altro la cessazione di ogni attività di udienze laddove queste si protraggano oltre l’orario a suo tempo concordato.