Le richieste di pagamento di Telecom sotto la lente dell’Authority (Gar.Concorrenza, proced. A398, 13.12.2007)
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha aperto una nuova istruttoria per possibile abuso di posizione dominante nei confronti di Telecom Italia, dopo quella avviata ad ottobre in relazione alle politiche commerciali di recupero della clientela acquisita dagli operatori nuovi entranti. Stavolta, sotto la lente dell’Authority è finita la richiesta, a chi subentra in un’utenza o chiede un nuova linea telefonica di pagamento, del pagamento delle morosità dei precedenti intestatari del telefono. Secondo l’Autorità, la condotta di Telecom nei confronti dei consumatori finali potrebbe costituire una fattispecie di abuso di posizione dominante, consistente nel subordinare l’attivazione di una nuova linea telefonica (o il subentro) al pagamento di un corrispettivo da chi non è debitore, non correlato ad alcuna controprestazione da parte dell’impresa. Tale comportamento sarebbe suscettibile di limitare non solo l’accesso dell’utente alla rete telefonica di Telecom, ma altresì la possibilità per lo stesso di fruire dei servizi di fonia vocale e dati che richiedono la disponibilità di una linea telefonica. La fine del procedimento è attesa addirittura tra un anno, a meno che Telecom Italia non decida di presentare impegni giudicati dall’Autorità idonei a rimuovere i profili abusivi della propria condotta, in conformità a quanto prevista dalla nuova procedura introdotta nel 2006.(19 dicembre 2007)